Brevi antecedenti

Da: L. Van Genechten, Woef, rivista per amatori di cani, 37/432, 68-69. 

Non si sa di preciso l'origine esatta del cane da pastore Maremmano-Abruzzese (CPMA). Alcuni dicono che i suoi antenati vanno cercati dai Magiari e dai Toscani. Altri indicano il Tibet come luogo di origine. I Cumani l'averebbero importato in Moldavia molto tempo fa. Le prime descrizioni letterarie di un cane molto simile all'attuale CPMA le ritroviamo nella "Vita dei Campi" (Varrone, 116-26 a.C) e nel libro "De Re 

Rustica " (Columella, 1°secolo d.C). Che il CPMA provenga o dal Tibet o dall'Ungheria o da un'altra regione, fatto sta che all'inizio del Novecento c'erano due tipi di CPMA. C'era un primo tipo nella Maremma, la regione costiera paludosa lungo il Mar Tirrenico, tra Cecina e Roma. La Maremma Toscana è un paesaggio molto variegato: dalla pianura vicino al mare alle colline nel retroterra. C'era molta pastorizia, perché la dolcezza del clima forniva abbastanza erba per nutrire i greggi d'inverno e nei mesi piu freddi. D'estate, però, tutto si 

seccava ed il pastore (contadino) era obbligato a condurre i suoi greggi sui pendii dell' Italia Centrale, cioè in Abruzzo dov'era un secondo tipo di cane. Qua il clima era molto diverso. D'estate i fianchi delle montagne erano coperti di pascoli verdi; d'inverno, invece,  erano un grande tappeto di neve. E così nacque la cosidetta  "transumanza", cioè il trasferimento del bestiame in estate ai pascoli della montagna (Abruzzo) e in autunno al piano (Maremma).

Nelle due zone si trovava il " cane da pastore bianco ". Si trattava ovviamente dello stesso tipo di cane, ma quello abruzzese era più grande e più pesante ed aveva una pelliccia più ricca e più lunga, il che è logico visto il clima delle due regioni. Fino al 1951 l'E.N.C.I. (l'Ente Nazionale Cinofilo Italiano ) riconobbe i due tipi, cioè il pastore Maremmano ed il pastore Abruzzese, come razze diverse. 

Nel 1953 il circolo del pastore Maremmano avanzò la proposta di unire le due razze, dato che si trattava in origine di cani simili. La proposta venne accettata dopo molte discussioni e nel 1958 il primo standard del cane da pastore Maremmano-Abruzzese fu redatto. Per non offendere nessuno è stato deciso di incorporare le due regioni nel nome della razza.

  ritorni